logo

Linee guida

Con le modifiche all'articolo 52 del Codice della Pubblica Amministrazione digitale, introdotte dalla Legge 221 del 17 dicembre 2012, l'Italia si è dotata di una normativa adeguata al livello europeo in materia di gestione e accesso ai dati pubblici.

La normativa dà mandato all'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID) di promuovere le politiche nazionali per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico e di indirizzare le amministrazioni verso un processo di produzione e rilascio dei dati pubblici standardizzato e interoperabile su scala nazionale.

In particolare l'Agenzia predispone l'Agenda nazionale, che indica la strategia di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico adottata, e le Linee guida che definiscono gli interventi principali da compiere per l'attuazione della stessa. A questi si aggiunge il Rapporto sullo stato di avanzamento del processo.

Tutti i documenti – disponibili sul sito dell'AGID – sono rilasciati sotto licenza CC-BY-SA (attribuzione-condividi allo stesso modo) e sono aggiornati annualmente anche in base alle esigenze emerse nel corso dei riscontri con le amministrazioni.

La versione finale delle Linee guida nazionali per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico (PDF) relative all'anno 2014, ad esempio, è proprio il frutto della consultazione pubblica avviata dall'Agenzia per l'Italia Digitale a giugno dello stesso anno. Di tale consultazione è disponibile un report (PDF). Ultimato il procedimento, le Linee guida sono state adottate dall'Agenzia con determinazione commissariale n. 95 del 26 giugno 2014 (PDF).

Il documento mira a dare supporto alle pubbliche amministrazioni:

  • nella scelta della licenza da associare ai dati;
  • nell'analisi di eventuali aspetti di costo dei dati di tipo aperto;
  • nella pubblicazione dei dati nei portali Open Data per una maggiore standardizzazione di tale processo;
  • nell'individuazione di possibili clausole da inserire nei capitolati di gara per il trattamento dei dati pubblici.

L'elaborato estende le precedenti "Linee guida sull'interoperabilità semantica attraverso Linked Open Data" della Commissione di Coordinamento SPC, di cui è disponibile anche una sintesi in lingua inglese.